
I Musei nazionali svizzeri hanno avuto la straordinaria opportunità di acquistare il fondo svizzero della collezione di fotografie Herzog. Dopo l’integrazione dei fondi “Actualités Suisses Lausanne Roland Schlaefli” (ASL) e “Presse Diffusion Lausanne” (PDL), questa acquisizione completa con elementi importanti la nostra collezione di fotografie storiche e ne ottimizza la qualità. Con il fondo svizzero della collezione Herzog, i Musei nazionali svizzeri dispongono ora della più vasta collezione di fotografie storiche in Svizzera.
La collezione Herzog documenta i primi anni di vita del giovane Stato federale, caratterizzati dallo sviluppo dell’artigianato e dell’industria. Queste fotografie risalgono a un’epoca compresa tra il 1840 circa e il 1950. Le numerose fotografie del XIX secolo costituiscono un gruppo pregevole comprendente foto sciolte e incorniciate, serie, album di foto, negativi e diapositive. Va segnalato in particolare il dagherrotipo del celebre fotografo Andreas Friedrich Gerber raffigurante una veduta della torre Christoffel e della chiesa dello Spirito Santo a Berna, una delle più vecchie foto di questa città.
Il punto forte della collezione è costituito essenzialmente dalle fotografie private, per esempio eredità familiari o documentazioni aziendali. Queste foto sono di inestimabile valore per le scienze umane e sociali, poiché forniscono informazioni significative tanto sulla personalità dell’autore come sugli aspetti sociali e socioculturali della sua epoca.
Ruth e Peter Herzog si sono resi conto molto in fretta dell’importanza delle fotografie private. Sin dagli anni 1970, collezionano sistematicamente fotografie provenienti dal mondo intero. Pionieri nel loro campo, mettono ora a disposizione del grande pubblico una collezione fotografica di pregevole valore documentale.
Grazie al generoso sostegno della Fondazione Sophie e Karl Binding e di un’altra rinomata fondazione zurighese, l’immagine della Svizzera e dei suoi abitanti rimane tutelata per il nostro paese. I Musei nazionali svizzeri garantiscono in tal modo alle generazioni future l’accesso a una collezione costantemente rinnovata e ampliata.